I Mental Models o Modelli Mentali ci permettono di comprendere le motivazioni e i processi mentali delle persone permettendoci inoltre di comprendere il loro punto di vista emozionale.

I Modelli Mentali comprendono qualsiasi attività che facciamo dall’andare a cercare un prodotto su Amazon al chiedere al commesso del supermercato dove trovare un prodotto. I Modelli Mentali comprendono diverse sezioni composte a loro volta da gruppi. Un altro mondo per descrivere i Mental Models è quello di vederli come Diagrammi di Affinità o Affinity Diagram creati attraverso ricerche sul campo.

Svegliarsi la mattina, vestirsi, mangiare e salire sul treno sono Spazi Mentali in un diagramma della nostra Routine Mattiniera. Durante le vacanze saltiamo il salire sul treno e lo sostituiamo con restare a letto fino a tardi.

Il Modello Mentale della nostra Routine Mattiniera avrà quindi diverse parti. La sezione relativa al mangiare avrà a sua volta diverse dimensioni a secondo se stiamo andando al lavoro se siamo in ferie o se siamo malati.

Esempio di Mental Model (Parte Superiore)

Per creare un Mental Model è necessario intervistare le persone riguardo i loro pattern e organizzarli dal basso verso l’alto in un Modello. Tramite la ricerca potremmo riuscire a collezionare diversi comportamenti per ogni singola persona e con il tempo noteremo gli stessi comportamenti che potremmo cominciare a raggruppare. Possiamo raggrupparli in torri e unire le torri in differenti spazi cognitivi.

Una volta creata la parte superiore possiamo concentrarci su quella inferiore. Prendiamo quindi ad esempio le caratteristiche di in un nostro ipotetico prodotto che vogliamo creare e cerchiamo di allinearle sotto le torri relative. In parole povere allineiamo le caratteristiche sotto i concetti che le persone hanno espresso.

Esempio di Mental Model

All’interno di UX, i modelli mentali possono consentire ai progettisti di comprendere e analizzare qualsiasi problema in un progetto interattivo. La ragione per cui le persone sbagliano quando interagiscono con un prodotto è perché spesso il loro modello mentale è diverso da quello del designer.

Poiché tutte le persone percepiscono il mondo in modo individuale, tutti gli utenti generano modelli mentali individuali. La sfida consiste nel garantire che i designer costruiscano un prodotto tenendo presente il modello mentale degli utenti.

I modelli mentali tendono a differire da paese a paese e da cultura a cultura. Se volete approfondire il tema potete trovare un video molto interessante su Youtube relativo ai Mental Models

Autore

Affascinato dalla psicologia e dalla comunicazione sin da ragazzo ho finito con il laurearmi in psicologia della comunicazione e del marketing, che fantasia! Inizialmente designer, passato per il branding e atterrato da qualche anno nel fantastico mondo della UI/UX. Un po' eclettico, sempre in evoluzione e amante della tecnologia in ogni sua declinazione. Libri, videogiochi, serie tv e viaggi mi tengono compagnia nel mio tempo libero.

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